Gerusalemme

GERUSALEMME

Senza dubbio la città di Gerusalemme è il luogo privilegiato della predicazione e dei misteri legati alla vita di Gesù. Secondo il Vangelo di Luca Gesù arrivò a Gerusalemme per la prima volta ancora da neonato per il rito della Presentazione. In questa occasione Giuseppe e Maria portarono il loro primo genito al Tempio di Gerusalemme come era usanza (Lc 2, 22-24). Sempre nel vangelo di Luca troviamo narrato un’ altro episodio in cui Gesù si reca a Gerusalemme ovvero durante la festa di Pasqua. In questa occasione Maria e Giuseppe si erano recati a Gerusalemme per la festa con Gesù ancora dodicenne, ma durante il viaggio di ritorno Gesù non è nella carovana. Maria e Giuseppe allora si misero a cercarlo preoccupati  e lo trovarono seduto tra i dottori del tempio a discutere con loro(Lc 2, 41-47). Seguendo un ordine cronologico si trova un episodio della vita di Gesù a Gerusalemme descritto da tutti e quattro gli evangelisti. Si tratta dell’ episodio della cacciata dei mercanti dal tempio. I vangeli raccontano che Gesù, dopo essersi recato al tempio e avendolo trovato invaso dai venditori, abbia impugnato una verga e cacciato tutti i mercanti presenti (Lc 19, 45-48)(Mc 11, 15-19)(Mt 21, 12-13)(Gv 2, 13-17). L’ unico evangelista a parlarci di alcuni fatti accaduti a Gerusalemme è Giovanni. Nel suo Vangelo troviamo raccontata la guarigione di un paralitico alla piscina chiamata Betzaetà vicino alla porta delle Pecore (Gv 5, 1-9), e racconta poi che Gesù si recò nuovamente a Gerusalemme per la festa ebraica delle Capanne ma di nascosto fino a quando non si mise ad insegnare apertamente nel tempio. Nel capitolo X sempre Giovanni ci narra che Gesù si era nuovamente recato a Gerusalemme per la festa della Dedicazione e mentre passeggiava sotto il portico di Salomone, venendo interrogato dai Giudei a proposito della sua identità, rispose loro di essere il figlio di Dio. I giudei allora tentarono di lapidarlo ma Gesù fuggì in Giordania(Gv 10, 22-39).L’ ultima volta che Gesù andò a Gerusalemme fu per la sua ultima Pasqua insieme agli apostoli. L’entrata di Gesù a Gerusalemme in questa occasione è descritta da tutti e quattro i vangeli come una entrata sontuosa. La folla accoglie festante Gesù e stende davanti a lui foglie di palma mentre avanza seduto su di un asino. Nei vangeli poi si trova la narrazione dell’ ultima cena di Pasqua di Gesù con i discepoli ma anche in questo caso Giovanni descrive un fatto che gli altri evangelisti non raccontano. Si tratta della lavanda dei piedi. Secondo il racconto di Giovanni infatti, durante la cena Gesù lavò i piedi dei discepoli (Gv 13, 1-5). Dai vangeli poi sappiamo che Gesù, dopo essersi recato sul Getsemani a pregare nell’ orto degli ulivi con i discepoli, fu consegnato da Giuda Iscariota ai Giudei che lo portarono dai sommi sacerdoti, lo fecero giudicare e flagellare da Ponzio Pilato, e in fine lo condussero fuori dalla città  sul Golgota e lo fecero crocifiggere. Il corpo poi lo prese un certo Giuseppe D’ Arimatea che lo fece seppellire in una tomba scavata nella roccia mai utilizzata prima. Secondo il racconto di Giovanni, il sepolcro era espressamente posizionato vicino al luogo della crocefissione e al di fuori delle mura della città. Dai vangeli sappiamo che Gesù apparve alle donne fuori dalla città dopo essere resuscitato e che si mostro anche agli undici mentre erano a tavola ma non è detto esplicitamente  se si trovassero a Gerusalemme o in qualche villaggio vicino(Mc 16, 9-14).