Monte Tabor

MONTE TABOR

Secondo le narrazioni dei Vangeli sinottici, sul monte Tabor ebbe luogo l’ avvenimento della Trasfigurazione di Gesù(Mt 17, 1-8)(Mc 9, 2-8)(Lc 9, 28-36). Gesù infatti salì sul monte insieme a Pietro, Giacomo, e Giovanni, e quando furono giunti sulla cima Gesù si trasfigurò davanti a loro apparendo in tutta la sua gloria emanando una luce folgorante. Nei Vangeli però non compare mai un riferimento esplicito a questo monte ma si parla sempre di un “alto monte”(Mc 9, 2)(Mt 17, 1)(Lc 9, 28) che in una lettera di pietro diventa con esplicito riferimento teologico il “santo monte”. Come si fa allora ad essere così sicuri allora che il monte della trasfigurazione é proprio il Tabor? Gli indizi sono vari e di diverso tipo. I primi cristiani della Palestina, fin dai primi secoli avevano precisato questa montagna identificandola con il monte Tabor. In uno dei tanti testi apocrifi, risalente al II-III secolo d.C., riguardante l’ assunzione al cielo di Maria, troviamo narrato che quando fu giunta l’ora dell’ assunzione al cielo di Maria, Gesù scese dall’ alto insieme ad uno stuolo di angeli emanando una luce fortissima e un soave profumo proprio come era successo quando si era trasfigurato in presenza dei discepoli sul monte Tabor. Anche nell’ Apocalisse apocrifa di Giovanni il Teologo troviamo un riferimento esplicito allo svolgimento della trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor. Nella liturgia Bizantina, la festa della trasfigurazione è conosciuta con il nome di “To Taborion”. Questa tradizione si fisso definitivamente nel IV secolo. Le comunità della Siria ricordano la ricorrenza della Trasfigurazione come la festa del monte Tabor.