Info

DOCUMENTI

Passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di effettuazione del viaggio.

INFO / VISTO

Nessun visto è necessario. Se non si desidera avere il timbro di Israele nel passaporto (non permette di entrare in alcuni paesi arabi), si può compilare direttamente in aeroporto un modulo che dovrà essere conservato per tutta la durata del viaggio.

VALUTA

La moneta ufficiale è lo Shekel equivalente a circa 0,18 Euro e si suddivide in 100 Agorot, tutte le maggiori carte di credito sono accettate negli alberghi e nei negozi.

FUSO ORARIO

Un’ora in più rispetto all’ora solare italiana.

VACCINAZIONI

Nessuna vaccinazione è necessaria.

MANCE

È quasi un obbligo lasciare una mancia nei ristoranti pari a circa il 10% del conto totale. Negli alberghi, 1 € per il facchinaggio. Per i tassisti la mancia è pari al 15% della somma segnata sul tassametro. Per i viaggi organizzati si consiglia di lasciare una mancia alla guida nell’ordine di 4 € al giorno, per l’autista del pullman o auto privata 2 € al giorno.

ELETTRICITÀ

La corrente elettrica è di 220 volt, alcune prese sono di tipo americano, è quindi consigliabile munirsi di adattatore.

CLIMA

Il clima è generalmente temperato e salubre, le estati sono molto lunghe (da aprile a ottobre), calde e secche. Gli inverni sono miti con brevi periodi piovosi, vitali per i raccolti e per fare provvista d’acqua. Durante la stagione invernale le regioni di Tiberiade sul Mar di Galilea, del Mar Morto e di Eilat sul Mar Rosso, godono di un clima caldo e secco.

ABBIGLIAMENTO

In estate servono abiti leggeri, cappello e occhiali da sole, una giacca o golfino per la sera; è necessario un abbigliamento appropriato per la visita ai luoghi santi ebraici, cattolici e mussulmani.

FOTOGRAFIE E VIDEO

Sono permessi quasi ovunque. Da evitare i luoghi di preghiera in special modo durante le funzioni nelle moschee e nelle sinagoghe. I religiosi ebrei e musulmani non sempre gradiscono essere ripresi o fotografati.

CAPITALE

Gerusalemme, capitale politica e amministrativa, e Tel Aviv, centro della finanza.

RELIGIONE

L’84% della popolazione è di religione ebraica; musulmani, cattolici, greco ortodossi, armeni e altre minoranze completano un crogiuolo di religioni unico al mondo.

LINGUA

La prima lingua ufficiale è l’ebraico, la seconda l’arabo. Molto diffuse anche il russo, l’inglese, il francese e lo spagnolo.

SHABBAT E FESTE RELIGIOSE

In ebraico Shabbat significa Sabato. In Israele è il giorno ufficiale di riposo: comincia al tramonto del venerdì e termina quando scende la notte del sabato. Per le festività religiose vale lo stesso principio: cominciano al tramonto del giorno precedente e terminano con il calar della sera del giorno successivo. Negozi e locali pubblici interrompono il servizio mentre taxi, cinema e alcuni locali notturni rimangono aperti.

IL CALENDARIO EBRAICO

Il calendario ebraico deriva dal calendario babilonese ed è di  tipo lunisolare, cioè basato sui ciclista lunari che solari. L’anno è suddiviso in 12 o 13 mesi di 29 o 30 giorni.Sia gli anni che i mesi hanno durate differenti per compensare l’errore presente nella durata del ciclo lunare: in un anno lunare di 12 mesi ci sono circa 10 giorni e 21 ore in meno rispetto a quello solare. Si distinguono mesi completi (30giorni ) e mesi mancanti (29giorni).

Il calendario ebraico si sviluppa secondo un ciclo di 19anni, in cui si succedono  anni normali, con 12 mesi e anni embolismici, con 13 mesi.

Gli anni normali possono durare 353, 354, o 355 giorni; gli anni embolismici 383, 384,o 385 giorni.

Il calendario si ripete identico dopo un cilco di 689.472 anni.

La sequenza dei mesi è la seguente:

-       Tishri (30gg)

-       Coheshvan (29 o 30gg)

-       Kislev (29 o 30gg)

-       Tevet (29gg)

-       Shevat ( 30gg)

-       Adar (29 o 30gg)

-       Adar Shenì , o tredicesimo mese (29gg)

-       Nissan (30gg)

-       Iyar (29gg)

-       Sivan (30gg)

-       Tammuz (29gg)

-       Av (30gg)

-       Elul (29gg)

Secondo questo calendario e l’ebraismo in generale, il giorno ha inizio al tramonto e termina all’inizio del tramonto successivo, in stretta osservanza alle parole della Genesi: “ Dio disse:’Sia la Luce!’.E la luce fù.Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre e chiamò la luce giorno e le tenebre notte .E fu sera e fu mattina: primo giorno”.

Il sabato è il primo e l’ultimo giorno della settimana.