Perchè

 

VIAGGIO IN TERRA SANTA

 

 Pellegrinaggio in Terra Santa : perchè?

Perché in quella Terra vi sono le radici della nostra fede: visitarla in pellegrinaggio significa donare profondità e robustezza alla nostra fede. La nostra fede, infatti, è collegata con gli avvenimenti di una storia, la storia di Gesù in particolare. Ora ogni storia si svolge in un posto preciso, in una geografia. Andare in quel posto significa capire meglio quella storia. Leggendo la Sacra Scritture e i Vangeli in particolare, dopo essere stati in quei luoghi, si ha una nuova impressione della loro profonda verità. Per fare un paragone, è come passare dalla visione a due dimensioni (un quadro) alla visione a tre dimensioni (una statua).

 

Ma non è pericoloso andare in Terra Santa?

Purtroppo viviamo in un tempo di conflitti e tensioni che provocano rischi e paure. In questo momento può essere, almeno remotamente, pericoloso anche andare a Londra, a Roma, per non parlare di New York. Nei luoghi dove questo pellegrinaggio incentrato sulla figura di Gesù si svolge non c'è alcun rischio serio e immediato di subire atti di violenza. Se vi fosse una qualche probabilità diretta e prossima di violenza né io né l'agenzia che organizza il viaggio ci assumeremmo la responsabilità del pellegrinaggio. Restiamo in contatto sia con l'ambasciata Italiana presso il Governo Israeliano sia con l'Ufficio del Turismo Israeliano, a cui comunichiamo il nostro itinerario. Nel caso si verifichino situazioni di rischio, saremmo avvisati immediatamente e protetti. Fino a questo momento i pellegrini cristiani non sono mai stati coinvolti in atti di violenza. Sono stato in Terra Santa di recente e più volte, e non vi sono stati problemi di alcun tipo.

 

Il viaggio in Terra Santa e le testimonianze?

Perché, ascoltando i racconti di coloro che vi erano già stati, molte persone sentono il desiderio di andarvi, e proprio per motivi di fede. Un pellegrinaggio in Terra Santa, condotto e vissuto come si deve, lascia una traccia permanente nell'esistenza di chi ha a cuore la propria fede. C'è anche un altro motivo: i cristiani, sia palestinesi laici che sacerdoti e suore che si trovano là, hanno un bisogno estremo dei pellegrinaggi. Non solo per questioni economiche, ma soprattutto per ridare speranza a popolazioni che sono sfiancate da una situazione che sta diventando insopportabile. 

 

don Chino Biscontin