Tiberiade

 

Sul lago omonimo, Tiberiade si sviluppa 200 metri sotto il livello del mare ed e' la piu' bassa delle citta' di Israele. Fondata da Erode Antipa tra il 17 e il 22 d.C. deve il suo nome all'Imperatore romano Tiberio.
Dal II e X secolo fu la piu' grande citta' di Galilea, punto focale per il popolo ebraico sia per la vita politica e religiosa, sia per la creativita' spirituale.
Oggi la sua fama e' dovuta al fatto che Gesu', lungo la spiaggia settentrionale del lago, effetuo' alcuni tra i suoi piu' noti miracoli, come camminare sulle acque. Inoltre le vicine sorgenti termali di Hammat Gader costituiscono una notevole attrazione. Ma e' la citta' stessa a incantare il turista con il suoi intrico di viuzze, le chiese e le moschee, un magistrale esempio di crocevia di popoli e dominazioni diverse, con il porto, il vero cuore animato del centro.
La città vecchia, costruita in epoca crociata, ha avuto grande sviluppo durante l'impero ottomano, una fase di cui restano numerose testimonianze, tra le quali la Fortezza Daher El-Amar's ( XVIII secolo) e le mura in basalto nero. La Chiesa di San Pietro fu eretta su edifico di epoca crociata, a navata unica con unsa struttura che rappresenta lo scafo di una nave rovesciata e strette finali simili a olblò. La chiesa moderna è centrata intorno a un'opera d'arte che simboleggia i quattro Vangeli. 
Molti edifici di culto sorgono fuori le mura, ad esempio la Chiesa di Scozia, in basalto, che ospita concerti all'interno e nei suoi giardini lungo la spiaggia. All'estremo sud della passeggiata si trova lòa chiesa greco-ortodossa e il monastero che comprende tre case di preghiera e una parete di incone sacre. Proseguendo la passeggiata si arriva alla città bassa. un vivace centro commerciale brulicante di ristoranti, caffè, pub, e negozi caratteristici, particolarmente affollato nella stagione estiva. Molto apprezzato il mercato del pesce e accanto al quale vivaci sorgono le bancarelle dei falafel che accolgono migliaia di turisti affamati e in cerca di bocconi appetitosi...
Sempre fuori le mura, sorge il Museo di Dona Gracia, che narra la storia di Grazia Mendes Nasi, una donna portoghese benestante di ebrei convertiti (XVI sec.) che utilizzò la sua ricchezza per aiutare gli ebrei sfuggiti all'inquisizione spagnola a rifugiarsi in Palestina e a costruire un villaggio a Tiberiade. Il museo ha sede in un castello e risvoca la stotria della donna e della sua epoca attraverso immagini, suoni e scenografie.
Nei dintorni, il Monte Berenice offere non solo una vista spettacolare, ma anche le impressionanti rovine della Chiesa dell'Ancora ,cosi chiamata oer la pesante ancora ritrovata al centro dell'altare di pietra. Non meno famoso il Monte delle Beatitudini, dove Gesù pronunciò la Predica della Montagna e dove nominò i 12 apostoli.
 
LAGO DI TIBERIADE
In ebraico Yam Kinneret, in arabo Bahrat Tabariye, nella Bibbia lago di Genezareth, mare di Galilea o mare di Tiberiade, questo specchio d'acqua formato dal fiume Giordano si trova nella parte settentrionale del Paese ed è lo spartiacque tra la bassa e l'Alta Galilea. Lungo circa 23 km da nord a sud e largo nel punto massimo 13 km, ha una superficie totale di 166kmq e 48 metri di profondità nel punto massimo.209 metri sotto il livello del mare, si sviluppa in una parte della grande depressione che costituisce la Jordan Rift Valley.
Questo lago è universalmente noto perchè le sue acque e le sue rive sono state le protagoniste dei principali avvenimenti della vita e dei miracoli di Gesù Cristo e dei suoi adepti, ad esempio la celebre " pesca miracolosa", durante la quale alcuni pescatori, che lamentavano da giorni l'assenza di guadagno sulle sponde, un bel giorno raccolsero con le reti migliaia e migliaia di pesci, colmando così le giornate nefaste prive di rpofitto.
I pesci, della specie sarotherodon galilaes, ancora oggi sono considerati molto pregiati per la prelibatezza della carne.
La specia, comunemente , definita San Pietro ( in seguito al miracolo), è stata per decenni il piatto più diffuso e famoso dei ristoranti riviraschi, ma oggi a causa della pesca selvaggia e dell'inquinamento è in serio pericolo di estinzione, tanto d'aver sollecitato misure drastiche da parte del governo che ne ha sospeso la pesca.
Delle nove città menzionate dell Bibbia, oggi sulle sponde del lago, resta solo Tiberaide, che un tempo dovette costituire una delle principali vie commerciali dirette a oriente.